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㉓ Parco Crosby

Il Parco è intitolato al leading telegrafist Victor James Crosby, con la lapide che recita: “In omaggio a Crosby, assassinato dai barbari unni”, sulla quale c’era stata già una polemica nel 1947 pubblicata sul giornale qualunquista la brusca da parte della sezione fontanese della associazione nazionale combattenti e reduci, e che fu oltraggiata nottetempo il 29 maggio 1955 (al riguardo ci fu una interrogazione parlamentare del senatore comunista Arrigo Boldrini e un articolo di stampa parla addirittura di distruzione). Crosby è il Sottufficiale telegrafista inglese Victor James Crosby (nato a Portsmouth il 21 settembre 1909, facente parte dell’equipaggio del sommergibile Saracen). Fu fatto prigioniero durante la guerra, portato prima Germania (forse per interrogarlo sulla missione segreta sbarcata nel febbraio precedente in Corsica, o forse nella sua qualità di telegrafista, o forse creduto un agente segreto), evade, e rocambolescamente giunge in Italia, dove viene internato a Manziana (Roma). All’armistizio dell’8/09/1943 il comandante italiano del campo libera i prigionieri di guerra. Crosby, che non si unisce ad altri ex-prigionieri ma va da solo, giunge a Fontana Liri. Entrato in contatto con i partigiani fontanesi, Crosby viene ospitato in una casa isolata in contrada Murrone, con altri fuggitivi. Nella notte tra il 12 ed il 13 dicembre 1943, militari tedeschi, giunti da Arpino, rastrellano la zona. I militari Alleati fuggono nel bosco di Monte Dolce. Crosby, raggiunto dai proiettili tedeschi, muore. Sembra che sia stato seppellito ai piedi della collina dagli stessi tedeschi. Per questo c’è un Parco, nel nostro comune, a lui dedicato: per ricordare un inglese ucciso dai tedeschi nel nostro comune.