⑤ Chiesa parrocchiale di Santa Barbara
Il culto locale per Santa Barbara risale alla fine del 1800, quando nel nostro territorio venne installato lo stabilimento militare. All’inizio la santa era considerata patrona del solo Polverificio e dei suoi dipendenti ma in seguito si iniziarono ad effettuare in paese, in occasione del 4 dicembre di ogni anno, veri e propri festeggiamenti con addobbi e luminarie. La chiesa, edificata nel 1925 ed aperta al culto nel 1926, aveva in origine una superficie utile di poco superiore ai 200 metri quadrati, era situata nelle adiacenze della Piazza principale dalla quale la separava una larga striscia di terreno lavorativo. Successivamente, nel 1933, fu trasformata con l’aggiunta di un campanile, fu ampliata e venne a trovarsi ai bordi della piazza stessa, dove è situata oggi. L’edificio accoglie, oltre alla bella statua di Santa Barbara, quella di San Rocco, di Sant’Antonio di Padova, del Sacro Cuore di Gesù, di Santa Rita e dell’Addolorata. Negli anni 1985 e 1986 la Chiesa dedicata a Santa Barbara, patrona del paese, fu completamente ristrutturata, ampliata, trasformata e consolidata. Furono smantellati il campanile, il tetto, furono tolte le colonne centrali e modificate le strutture portanti. Rispetto alla precedente la chiesa odierna appare più ampia e luminosa e testimonia la fede e la volontà della nostra popolazione.
La festa di Santa Barbara, per motivi di opportunità, si celebra la prima domenica di giugno, anche se le celebrazioni religiose, con fuochi artificiali e addobbi vari, si svolgono anche il 4 di dicembre.
