③ Casa Natale di Marcello Mastroianni
Marcello Mastroianni nacque in questa casa, a Fontana Liri, centro della provincia di Terra di Lavoro, ovvero di Caserta, ma aggregato nel 1927 alla neocostituita provincia di Frosinone, il 26 settembre 1924 ma fu registrato all’anagrafe come nato il 28, figlio di Ottorino Mastroianni, un falegname, fratellastro dello scultore Umberto Mastroianni, e di Ida Irolle, originari entrambi del vicino paese di Arpino. Qualche anno dopo la sua nascita, la famiglia si trasferisce dapprima a Torino e poi a Roma. Il padre Ottorino Mastroianni, falegname, originario di Arpino, si era trasferito a Fontana Liri poiché aveva trovato lavoro come ebanista presso il Regio Polverificio.
Questa targa fu posta il 28 settembre 2002, in occasione dell’anniversario della nascita, sulla casa Natale di Marcello Mastroianni a cura della Regione Lazio, dell’Amministrazione comunale e del Centro Studi e Documentazione “Marcello Mastroianni”.
Marcello Mastroianni è stato fra i maggiori interpreti italiani, nonché uno dei più conosciuti e apprezzati all’estero dagli anni sessanta in poi, soprattutto per i ruoli da protagonista nei film di Federico Fellini e per le pellicole recitate in coppia con Sophia Loren. Capace di destreggiarsi sia nei ruoli drammatici che in quelli comici, è generalmente affiancato ai grandi della commedia all’italiana Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Nino Manfredi.
È stato per tre volte candidato all’Oscar al miglior attore: per Divorzio all’italiana (1961), per Una giornata particolare (1977) e per Oci ciornie (1987). Ha vinto numerosi e importanti premi: due Golden Globe, due Premi BAFTA, otto David di Donatello, otto Nastri d’argento, cinque Globi d’oro e un Ciak d’oro. Come Jack Lemmon e Dean Stockwell, ha ottenuto in due diverse occasioni il Prix d’interprétation masculine al Festival di Cannes, nel 1970 per Dramma della gelosia e nel 1987 per Oci ciornie. Ha vinto per due volte la Coppa Volpi alla Mostra internazionale d’arte cinematografica per Che ora è e Uno, due, tre, stella!. Nel 1990 gli è stato conferito il Leone d’oro alla carriera.
